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Versione solo testo - Camera di commercio di Alessandria, 28 maggio 2017
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Eccellenza Artigiana



Alessandria, 28 maggio 2017
Ultimo aggiornamento: 09.07.2014



Imprese Artigiane



ECCELLENZA ARTIGIANA

Ottenimento Eccellenza artigiana


Contenuto pagina

RIFERIMENTI NORMATIVI

Testo Unico per l'Artigianato (L.R. 1/2009) 

La Regione Piemonte, con l'attribuzione del riconoscimento di "Eccellenza Artigiana" alle imprese che ne abbiano i requisiti, intende salvaguardare e rilanciare lavorazioni artigianali di antico prestigio e, nel contempo, offrire opportunità professionali che, pur nel rispetto della tradizione, possano cogliere ed esprimere la capacità di reinterpretare il passato attraverso le tendenze culturali ed estetiche del presente. Non si tratta solo di recuperare "gli antichi mestieri" attraverso la riqualificazione di produzioni che vanno scomparendo, ma avvicinare le nuove generazioni a professioni con elevato contenuto di professionalità. 

SETTORI TUTELATI 

La Regione, di concerto con la Commissione Regionale per l'Artigianato e le Associazioni di Categoria (Confartigianato, CNA, CasArtigiani), con D.G.R. 27-24980 del 6/07/1998, e successive deliberazioni di giunta, ha individuato i seguenti settori:
 
Manifatturiero
• Legno
• Restauro Ligneo
• Decorazioni su manufatti diversi
• Conservazione e restauro in Edilizia
• Stampa Legatoria Restauro, Fotografia, Riproduzione disegni
• Metalli Comuni
• Metalli Pregiati, pietre dure e lavorazioni affini
• Strumenti musicali
• Tessitura, Ricamo ed affini, Abbigliamento
• Vetro, Ceramica, Pietra ed Affini
• Altre attività dell'Artigianato Artistico Tradizionale Tipico. Rientrano in questo settore quelle produzioni artistiche e di qualità che per le loro peculiarità non possono essere accomunate ai tradizionali settori dell’artigianato. 

Alimentare
• Caseario
• Cioccolato, caramelle, torrone
• Pasticceria fresca e secca, gelato
• Distillati, liquori, birra e prodotti di torrefazione
• Gastronomia e prodotti sotto vetro
• Pasta fresca
• Salumi
• Panificazione
I disciplinari di produzione fissano i requisiti che l'impresa deve possedere per ottenere il diritto a fregiarsi del marchio dell’eccellenza artigiana. 

COME OTTENERE L’ECCELLENZA ARTIGIANA 

 

Requisiti

Ottengono il riconoscimento di “Eccellenza artigiana”:

a) le imprese artigiane, individuali e societarie, regolarmente iscritte nel Registro delle imprese e annotate come artigiane nella sezione speciale, in possesso dei requisiti previsti dai disciplinari di produzione per i vari settori.

b) i consorzi che soddisfano i seguenti requisiti:

- annotazione con la qualifica di artigiano nella sezione speciale del Registro imprese da almeno 1 anno;

- adesione al consorzio di imprese artigiane in numero prevalente;

- presenza della maggioranza delle imprese artigiane aderenti al consorzio con riconoscimento di “Eccellenza artigiana”.

 

Modalità per il conseguimento del riconoscimento di Eccellenza Artigiana.

L’impresa (o il consorzio) interessata al riconoscimento di Eccellenza artigiana presenta la domanda di riconoscimento alla CCIAA territorialmente competente utilizzando l’apposita modulistica corredata dalla documentazione richiesta per il settore di riferimento, secondo le indicazioni dei rispettivi disciplinari.

La domanda va presentata in marca da bollo, ai sensi della normativa vigente.

La domanda è inviata via PEC, via posta o consegnata alla CCIAA competente, allegando l’attestazione del pagamento dei diritti di segreteria spettanti alla camera di commercio, secondo la tariffa prevista dal D.M. 29 novembre 2004 tabella B, punto 6 e successive modifiche (Euro 3,00). In caso di domanda presentata senza marca da bollo o mancato pagamento dei diritti di segreteria, gli uffici camerali richiedono l’integrazione. Ove l’impresa non ottemperi, la domanda di riconoscimento non verrà considerata valida.

I disciplinari di produzione e la modulistica possono essere agevolmente scaricati dal sito della Regione Piemonte http://www.regione.piemonte.it/artig/index.htm
 

 

Termini per la presentazione

La domanda è presentata dal 1° marzo al 31 marzo e dal 1° settembre al 30 settembre di ogni anno.

 

Istruttoria

Gli uffici della CCIAA provvedono alla verifica della regolarità formale della domanda e all’accertamento del possesso dei requisiti di esperienza richiesti dai disciplinari.

Entro 15 giorni dal ricevimento, la domanda corredata da tutta la documentazione allegata è trasmessa alla Direzione regionale competente in materia di artigianato per l’esame dei requisiti professionali.

La domanda è esaminata dagli esperti delle Commissioni dei disciplinari.

Qualora la documentazione sia ritenuta incompleta o insufficiente gli uffici regionali richiedono l’integrazione assegnando un termine per la presentazione. Decorso tale termine, la domanda non sarà considerata valida.

Gli uffici regionali organizzano i colloqui o i sopralluoghi in azienda eventualmente previsti dai disciplinari o richiesti dagli esperti.

Al colloquio possono partecipare, oltre al titolare o socio prestatore d’opera, anche gli altri soci prestatori d’opera e i collaboratori familiari che partecipino all’attività dell’azienda.

La mancata partecipazione al colloquio non giustificata viene considerata rinuncia alla domanda.

L’esito dell’istruttoria è definito con determinazione dirigenziale, notificata all’impresa interessata e trasmessa agli uffici delle CCIAA per l’annotazione in visura.

 

Termine di conclusione del procedimento

Il termine di conclusione del procedimento è fissato in 60 giorni come da D.G.R. n. 38-452 del 2/08/2010 dalla data di scadenza dei termini per la presentazione delle domande.

Il procedimento si intende concluso con la notifica alla impresa della determinazione dirigenziale.

Decorso il termine di 60 giorni la domanda si intende respinta.

 

Ricorsi

Avverso la determinazione dirigenziale è  ammesso ricorso alla CRA - Commissione Regionale per l’Artigianato - entro 60 giorni dalla notifica, ai sensi dell'art. 29 del Testo Unico sull'artigianato (L.R. 1/2009 e s.m.i.).

 

ANNOTAZIONE (art. 14 comma 2 bis)

Il riconoscimento dell’Eccellenza è attuato mediante annotazione nella sezione speciale del Registro imprese sulla posizione dell’impresa artigiana riportante:

  • riferimento normativo: L.R. 1/2009 e s.m.i.;
  • indicazione degli estremi della determinazione dirigenziale di attribuzione del riconoscimento;
  • attribuzione della denominazione di “Eccellenza artigiana” e autorizzazione all’utilizzo del Marchio;
  • indicazione del settore specifico;
  • indicazione della lavorazione;
  • indicazione dei comparti;
  • ogni altra indicazione ritenuta rilevante dalla determinazione dirigenziale di accoglimento.

 

COME MANTENERE L’ECCELLENZA ARTIGIANA 


La Regione intende favorire tutte le variazioni strutturali dell'impresa con l'Eccellenza artigiana per consentire alla stessa di porsi in modo più competitivo sul mercato, modificando anche la struttura giuridica (da ditta individuale a societaria o viceversa ) o consentendo il passaggio generazionale alle nuove leve. 

Questo soprattutto nei casi in cui la modifica non comporti alcuna variazione nell'attività svolta e sugli elementi relativi alla produzione, tecniche e materiali impiegati che hanno consentito alla impresa sulla base dei requisiti previsti dai rispettivi disciplinari di produzione di ottenere il riconoscimento di”Eccellenza artigiana”. In tali casi infatti si presuppone che il patrimonio di professionalità e l'esperienza propria della impresa originaria venga trasferito in capo alla nuova impresa che pertanto possiede e continua a mantenere i requisiti per il riconoscimento dell'”Eccellenza artigiana”. 

Le ipotesi che finora si sono verificate sono le seguenti:
1. variazione della denominazione (senza modifica di forma giuridica)
2. trasformazione da ditta individuale in società
3. costituzione di una nuova società derivante dalla cessazione di due ditte individuali (entrambe con riconoscimento di eccellenza artigiana)
4. variazione della forma societaria (da sas a snc o srl o viceversa)
5. recesso di un socio prestatore d'opera
6. trasformazione da società (o cooperativa) a ditta individuale. 

E' possibile mantenere l'eccellenza artigiana in capo alla impresa che cambia denominazione o forma giuridica a condizione che il precedente titolare o socio prestatore d'opera continui a prestare opera in qualità di titolare o di socio prestatore d'opera nella nuova impresa. 

 

Modello richiesta mantenimento eccellenza

Per ottenere il mantenimento dell'eccellenza artigiana (che verrà riportata sulla visura camerale delle nuova impresa) è necessario che il titolare della nuova impresa faccia apposita comunicazione alla CCIAA - Ufficio Registro Imprese, allegando anche fotocopia del documento di identità: è disponibile il fac-simile della comunicazione da inviarsi via posta o via fax al’Ufficio  Registro Imprese.

 scarica il fac-simile

 

Settore Restauro ligneo, Altre attività, Decorazione su manufatti diversi, Conservazione e restauro nell'edilizia: il riconoscimento di Eccellenza artigiana in tali settori è attribuito dopo l'esperimento di un colloquio individuale con il titolare dell'impresa (prova di ingresso). Il mantenimento dell'eccellenza artigiana è consentito solo nel caso in cui il titolare o socio prestatore d'opera della nuova impresa sia lo stesso soggetto che ha gia' sostenuto il colloquio iniziale. 

Il mantenimento dell'Eccellenza artigiana non è consentito nel caso in cui la titolarità dell'impresa venga trasferita in capo a precedente collaboratore familiare o precedente socio non prestatore d'opera. In questo caso, la nuova impresa deve presentare nuova domanda di riconoscimento nei termini previsti (1°marzo - 31 marzo; 1° settembre - 30 settembre di ogni anno) corredata di tutta la documentazione necessaria, in particolare dimostrando l'anzianità di esperienza richiesta dagli specifici disciplinari in capo al nuovo titolare.

PERCHE’ RICHIEDERE L’ECCELLENZA ARTIGIANA 

Il Marchio "Piemonte Eccellenza Artigiana" appositamente predisposto e approvato dalla Giunta Regionale, identifica le imprese che hanno ottenuto il riconoscimento di Eccellenza. E' un segno distintivo che caratterizza le produzioni di qualità al fine di garantirne l'origine, offrire fiducia ai consumatori, comunicare e distinguere i prodotti sui mercati nazionali ed esteri.
Il marchio (che nell'affiancare all"M" evocante il mastro di bottega al labello araldico unisce la tradizione artigiana di antica origine sabauda e il coinvolgimento istituzionale) certifica la perizia e la professionalità dell'impresa artigiana e da' al pubblico garanzie di qualità.

L'utilizzo del marchio è riservato alle imprese che hanno ottenuto il riconoscimento di Eccellenza Artigiana, secondo quanto disposto dal Testo Unico per l’artigianato (L.R. 1/2009) e il regolamento recante "Uso del marchio Piemonte Eccellenza Artigiana". 

L’elenco completo delle imprese riconosciute “eccellenti” può essere consultato sul sito della Regione Piemonte.
 



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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Ufficio imprese artigiane

Riferimento Nadia Sampietro 
Indirizzo Alessandria - via Vochieri 58
Telefono 0131-313239
PEC
E-mail Email artigiani@al.camcom.it, Email artigiani@al.legalmail.camcom.it
Orari da lunedý a venerdý: 08.30/12.30 - lunedý e giovedý pomeriggio: 14.30/16.30

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