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Versione solo testo - Camera di commercio di Alessandria, 25 aprile 2017
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Spedizionieri



Alessandria, 25 aprile 2017
Ultimo aggiornamento: 23.07.2015



Registro Imprese - AttivitÓ ex Albi, ruoli registri e altri servizi



SPEDIZIONIERI


Contenuto pagina

Fonti normative

Legge n. 1442 del 14.11.1941

Art. 19 Legge n. 241 del 07.08.1990 e s.m.i.

Art. 76 D.Lgs. n. 59 del 26.03.2010

Decreto MISE 26.10.2011

Art. 14 D.Lgs. n. 147 del 06.08.2012

 

L’attività di spedizioniere

Lo spedizioniere, in forma organizzata e continuativa, si offre come intermediario tra il committente (chi deve far trasportare qualcosa via terra, via mare o via aria) ed il vettore (chi effettua con mezzi propri il trasporto, anche lo stesso spedizioniere) per il disbrigo su mandato del committente e contro un corrispettivo, di tutte le incombenze connesse alle spedizioni (stipulazione per conto del committente del contratto di trasporto, operazioni accessorie ecc.).

 

IMPORTANTE

Per effetto del D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59, di attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno, sono entrate in vigore le disposizioni di semplificazione che riguardano il procedimento amministrativo di inizio dell’attività di spedizioniere.

Ai sensi del D.M. 26/10/2011 (decreto attuativo della suddetta “Direttiva servizi”) a partire dal 12 maggio 2012 è stato definitivamente soppresso l’elenco degli spedizioniere.

Pertanto, chi intende svolgere l’attività di spedizioniere deve presentare telematicamente, tramite la Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa, alla Camera di Commercio nel cui circondario è stabilita la sede operativa, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), corredata delle autocertificazioni e delle certificazioni attestanti il possesso dei requisiti prescritti, avvalendosi della modulistica pubblicata con Decreto Direttoriale del MISE del 29/11/2011 (www.registroimprese.it); la Camera di Commercio, verificato il possesso dei requisiti, iscriverà l’attività nel registro delle imprese, se svolta in forma d’impresa, oppure nel REA (repertorio delle notizie economiche e amministrative).

 

PERIODO TRANSITORIO (DAL 12/05/2012 AL 13/05/2013)

 

Imprese già attive: aggiornamento della posizione RI/REA

Le imprese (individuali e società), già iscritte alla data del 12 maggio 2012 nel soppresso elenco e già attive, alla stessa data, nel Registro delle Imprese, devono inviare, entro il 12 maggio 2013, TERMINE ORA PROROGATO AL 30 SETTEMBRE 2013 CON D.M. 23/4/2013 (pubblicato sulla G.U. n. 108 del 10/05/2013), una denuncia di aggiornamento della posizione al Registro delle Imprese, da effettuare per via telematica tramite la procedura ComUnica, utilizzando il modello informatico “Spedizionieri” sezione “Aggiornamento posizione RI/REA” per ciascuna sede o unità locale, pena l’inibizione alla continuazione dell’attività adottata con provvedimento del Conservatore del Registro delle Imprese.

 

A partire dal 12 maggio 2012, inoltre, le imprese individuali e le società sono tenute a nominare, presso ogni sede ed eventuali unità locali dove si svolge l’attività, almeno un preposto in possesso dei requisiti morali e professionali idonei allo svolgimento dell’attività.

Tale adempimento deve essere effettuato inviando in modalità telematica all’Ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio nel cui circondario è stabilita la sede principale una istanza di svolgimento dell’attività, tramite il modello informatico “Spedizionieri” sezione “Requisiti”.

 

IMPORTANTE

Permangono i requisiti prescritti per l'esercizio dell'attività dall'art. 6 della Legge 14 novembre 1941, nr. 1442, così come modificato dall'art. 76 del D.Lgs. n. 59/2010 e dall'art. 14 del D.Lgs. 147/2012.

Si precisa che non essendo state abrogate le norme di settore che disciplinano l’attività, ad ogni effetto di legge i richiami all’elenco interprovinciale degli spedizionieri si intendono riferiti alle iscrizioni previste nel Registro delle Imprese o nel Repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA).

 

REQUISITI

Per lo svolgimento dell'attività di spedizioniere, l'art. 6 della Legge 14 novembre 1941, nr. 1442 - così come modificato dall'art. 76 del D.Lgs. 26 marzo 2010, nr. 59 - richiede la presenza di requisiti morali, professionali e finanziari.

 

  1. Requisiti morali

Non possono esercitare l'attività di spedizioniere coloro che hanno subito condanne per delitti contro l'Amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria ed il commercio, il patrimonio, nonché condanne per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni o, nel massimo, a cinque anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione.

Non possono esercitare l'attività di spedizioniere coloro che sono stati sottoposti a misure di prevenzione antimafia e non siano a conoscenza dell’esistenza a proprio carico di procedimenti in corso per l’applicazione delle misure di prevenzione di cui a D.lgs. 159/2011 e coloro che si strovano in stato di fallimento.

In caso di società, associazioni od organismi collettivi tali requisiti devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all'attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall'articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252 quindi tutti gli amministratori delle società di capitali, tutti i soci di società di persone (esclusi gli accomandanti), tutti gli amministratori di consorzi e delle relative imprese consorziate.

 

  1. Requisiti finanziari

L'impresa deve essere in possesso dei requisiti di adeguata capacità finanziaria, comprovati da un capitale sociale sottoscritto e versato di almeno 100.000 euro; nel caso di Società a responsabilità limitata, Società in accomandita semplice, Società in nome collettivo, occorre accertare, attraverso l'esame dell'atto costitutivo e delle eventuali modificazioni, l'ammontare del capitale sociale realmente sottoscritto e versato, e, qualora sia inferiore ai 100.000 euro, richiedere prestazioni integrative fino alla concorrenza del limite di cui sopra, che possono consistere in fideiussioni rilasciate da compagnie di assicurazione o da aziende di credito. Per le imprese individuali e le società cooperative l'adeguata capacità finanziaria è comprovata o dal possesso di immobili o da un deposito vincolato in denaro o titoli, nonché mediante le suddette garanzie fidejussorie e in ogni caso, per importo globale non inferiore alla cifra più volte richiamata.

 

  1. Requisiti tecnico-professionali

Tutti i legali rappresentanti in caso di società, il titolare nel caso di impresa individuale e gli eventuali preposti devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti professionali:

a) aver conseguito un diploma di istruzione secondaria di secondo grado in materie commerciali;

b) aver conseguito un diploma universitario o di laurea in materie giuridico-economiche;

c) aver svolto un periodo di esperienza professionale qualificata nello specifico campo di attività di almeno due anni anche non continuativi nel corso dei cinque anni antecedenti alla data di presentazione della dichiarazione di cui al comma 2, all'interno di imprese del settore, comprovato da idonea documentazione.

 

Per i soli cittadini che abbiano conseguito il titolo di studio o l’esperienza professionale in un paese dell’Unione europea diverso dall’Italia o in paese terzo: titolo professionale riconosciuto con provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

La Camera di Commercio non è competente per il riconoscimento delle qualifiche professionali (titolo di studio o esperienza professionale) conseguite all’estero da cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari.

Per tale riconoscimento occorre rivolgersi al Ministero dello Sviluppo economico seguendo le istruzioni sul sito al link "Servizi e professioni".

 

Cauzione

L'impresa è tenuta a costituire una cauzione per € 258,00 a garanzia delle obbligazioni nascenti dall'esercizio dell'attività.

 

Incompatibilità

L'attività di spedizioniere è incompatibile con l'attività di Agente di affari in mediazione.

 

L'ufficio Registro Imprese, ai sensi dell'art. 19 c. 3 della L. 241/1990, in caso di accertata carenza dei requisiti entro 60 giorni dal ricevimento della segnalazione, può adottare provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a "conformarsi" entro il termine di trenta giorni.

 

DOCUMENTAZIONE, MODALITA' PER L'ISCRIZIONE E COSTI

Deve essere prodotta la seguente documentazione:

domanda di iscrizione al Registro delle Imprese tramite ComUnica, secondo la modulistica prevista per l impresa individuale o collettiva con allegato il modello per l'inizio attività: Allegato A) Modello Spedizionieri - Sez. SCIA. Requisiti.

• Dichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.p.r. 445/2000 relativa alla stipula della fideiussione bancaria o assicurativa salvo che il capitale sociale sia uguale o superiore a € 100.000,00 o copia scansionata della stessa;

• Attestato di versamento della cauzione a garanzia delle obbligazioni nascenti dall'esercizio dell'attività pari ad € 258,00 a favore della Camera di Commercio;

• nel caso in cui il file dei requisiti contenga dichiarazione degli interessati non firmato digitalmente (esempio procuratore, institore, dipendente) è necessario allegare la SCIA con firma autografa del dichiarante e documento di identità scansionati.

 

Sono infine dovuti l’imposta di bollo, i diritti di segreteria (di cui al Decreto 17/07/2012, pubblicato nella G.U. n. 177 Serie Generale del 31/07/2012) e il diritto annuo come previsto per l’iscrizione al registro imprese.

La data di inizio attività dovrà coincidere con la data di prestazione della SCIA e della ComUnica.

 

 

 

MODIFICHE E/O CESSAZIONI

Compilazione della modulistica RI/REA con allegato il modello "Spedizionieri" alla sezione "Modifiche" in caso variazione delle persone che partecipano a qualsiasi titolo all’attività dell’impresa (amministratori, soci partecipanti di società di persone e società di capitali, dipendenti, collaboratori, preposti etc.) per le quali deve essere compilata la sezione "Requisiti" se trattasi di nuova nomina.

Inoltre la SCIA è richiesta per ogni tipo di variazione dell’attività da parte dell’impresa unitamente ai moduli RI/REA (ad esempio apertura di unità locale con attività di spedizioniere);

Le modifiche/cessazione devono essere comunicate all’ufficio del Registro Imprese entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento.

 

 

IMPRESE ESTERE

Le imprese che hanno la sede in uno Stato membro nell’Unione Europea e che sono abilitate allo svolgimento dell’attività nel proprio Paese, possono iniziare l’attività in Italia iscrivendosi nel Registro delle Imprese e nel Rea nel rispetto della disciplina comunitaria (diritto di stabilimento).

La prestazione temporanea e occasionale dell’attività è consentita alle imprese stabilite in uno Stato membro dell’Unione Europea che sono abilitate in base alle leggi del proprio Paese a svolgere l’attività se non aventi una sede o unità locale in Italia (libera prestazione di servizi). In tal caso è necessario che l’impresa comunitaria nei 30 giorni precedenti l’inizio dell’attività in Italia presenti una dichiarazione di intenti al Ministero dello Sviluppo Economico.

Le imprese aventi sede nell’Unione Europea che esercitano l’attività di agente di affari in mediazione in diritto di stabilimento devono dimostrare di avere prestato la polizza assicurativa a copertura dei rischi professionali prevista dalla normativa con garanzia equivalente o essenzialmente comparabile nello Stato membro in cui è già stabilita.

 

TEMPI

L’inizio dell’attività con presentazione della SCIA telematica all’ufficio Registro delle Imprese tramite la procedura Comunicazione Unica consente di avviare subito l’attività come impresa in forza delle autocertificazioni dei requisiti previsti dalla legge di settore e concede 60 giorni di tempo alla pubblica amministrazione per adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività.

 

VERIFICA DINAMICA DELLA PERMANENZA DEI REQUISITI

Il Registro delle Imprese verifica, almeno una volta ogni quattro anni dalla presentazione della Scia, la permanenza dei requisiti che consentono all’impresa lo svolgimento dell’attività, nonché la permanenza dei requisiti di tutti coloro che esercitano l’attività per conto dell’impresa individuale o della società.

Anche per le posizioni iscritte nell’apposita sezione del REA viene effettuata la verifica della permanenza dei requisiti almeno una volta ogni quattro anni dalla data dell’iscrizione.

Qualora sia verificata la perdita di un requisito di legge viene avviato, secondo i casi, il procedimento di inibizione alla continuazione dell’attività nonché eventuali procedimenti disciplinari o accertamenti di violazioni amministrative.

 

ISTRUZIONI PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DELLA MODULISTICA, SUDDIVISA PER ADEMPIMENTO

 

 

 



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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Registro Imprese - AttivitÓ ex albi, ruoli, registri e altri servizi

Riferimento Rosa Maria Robazza 
Indirizzo Alessandria, via Vochieri 58
Telefono 0131-313239
PEC
E-mail Email registroimprese@al.camcom.it, Email registroimprese@al.legalmail.camcom.it
Orari da lunedý a venerdý: 08.30/12.30 - lunedý e giovedý pomeriggio: 14.30/16.30

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