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Versione solo testo - Camera di commercio di Alessandria, 25 aprile 2017
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Verifiche



Alessandria, 25 aprile 2017
Ultimo aggiornamento: 22.11.2012



Metrico e metalli preziosi



bollo metrologico

VERIFICHE

Verifica prima e verifica periodica


Contenuto pagina

VERIFICAZIONE PRIMA:
gli strumenti metrici, prima della loro immissione in uso, vanno sottoposti a controllo per accertare che presentino i requisiti formali e metrologici previsti dai relativi decreti ministeriali di ammissione o dai Certificati di approvazione CEE al tipo.
La verifica è estesa anche alle eventuali unità funzionali collegate agli strumenti metrici in catena metrologica per accertare che siano compatibili con quanto stabilito dalla vigente normativa.
Definiamo "verifica prima nazionale" quella che fa riferimento ai Decreti Ministeriali di ammissione mentre "verifica prima CE" quella che fa riferimento ai Certificati di Approvazione CE rilasciati da appositi Organismi Comunitari.

La verificazione prima viene effettuata dai funzionari dell'Ufficio Metrico della C.C.I.A.A. presso gli stabilimenti dei fabbricanti ovvero sul luogo di esercizio, quando ne ricorra la necessità; ultimamente con il D.M. 179/2000 sono stati autorizzati ad effettuarla anche i fabbricanti che lavorino in regime di "concessione di conformità metrologica" o di "controllo della qualità della produzione".
La verificazione prima può essere richiesta solo dalle ditte che rivestano la qualifica di "fabbricanti metrici".
La verificazione prima degli strumenti deve essere richiesta all'Ufficio Metrico della CCIAA di Alessandria inviando o presentando la seguente documentazione:

  • richiesta di verifica, riportante gli estremi dell'utente ed il luogo della verifica;
  • distinta degli strumenti presentati alla verifica.

N.B. in caso di strumenti elettronici la distinta deve riportare la dichiarazione che:

  1. lo strumento è conforme al modello ammesso a verifica con D.M. n......del........;
  2. lo strumento non consente l'alterazione dei dati riguardanti le transazioni commerciali a meno di rimozione dei bolli metrici e/o di interventi dolosi;
  3. lo strumento non consente di riprogrammare le sue caratteristiche metrologiche a meno di rimozione dei bolli metrici o di interventi dolosi.

VERIFICAZIONE PERIODICA:
con la verifica periodica si accerta che gli strumenti metrici non abbiano subito alterazioni e conservino nel tempo la loro affidabilità metrologica; essa viene effettuata dall'Ufficio Metrico della CCIAA o, in alternativa, da laboratori privati o appartenenti alle Camere di Commercio dalle stesse riconosciuti idonei ai sensi del D.M. 10/12/2001 del Ministero dello Sviluppo Economico
La prima verificazione periodica degli strumenti per pesare a funzionamento non automatico, verificati e marcati CE dal fabbricante che opera in regime di garanzia della qualità, può essere eseguita, presso il proprio stabilimento o sul luogo di utilizzo, dal fabbricante stesso.
La prima verificazione periodica degli strumenti di tipo fisso per i quali il fabbricante ha ottenuto la concessione di conformità metrologica, può essere effettuata, sul luogo di utilizzo, dal fabbricante stesso.

La verificazione può essere effettuata:

  • 1. presso l'utente;
  • 2. presso l'Ufficio Metrico della Camera di Commercio;
  • 3. da parte di laboratori privati abilitati dalle Camere di Commercio.

L'attività è disciplinata dal D.M. 182 del 28/3/2000; tutti gli strumenti di misura utilizzati nei rapporti commerciali nonché quelli usati in operazioni di pesatura o misura per determinare qualunque tipo di corrispettivo quali prezzi, tariffe, tasse, indennità, multe, ecc., con esclusione dei misuratori di gas, acqua ed elettrici, devono essere sottoposti alla verificazione entro 60 giorni dall'inizio della loro prima utilizzazione e successivamente con la periodicità riportata di seguento:

- complessi di misura per carburanti (2 anni)
- convertitori di volumi di gas (2 anni)
- misuratori massici di gas metano per autotrazione (2 anni)

- strumenti per pesare (3 anni)

- misuratori di volumi diversi da carburanti e dall'acqua (4 anni)
- strumenti per la misura di lunghezze compresi i misuratori di livello dei serbatoi (4 anni)

- masse e misure campione (5 anni)
- misure di capacità, comprese quelle montate su cisterne (5 anni)

- strumenti diversi da quelli sopra indicati (secondo l'impiego e la periodicità fissati dal Ministero delle Attività Produttive)

Sono escluse dall'obbligo della verificazione periodica le misure lineari ( i "metri") e quelle di capacità in vetro, terracotta o simili (L. 77/97), gli apparecchi destinati dalle aziende a processi produttivi a carattere interno, quelli usati nei laboratori di ricerca e nella prassi medica.

La verifica periodica è eseguita da funzionari dell'Ufficio Metrico della Camera di Commercio, su richiesta, presso l'esercizio dell'utilizzatore o, per gli strumenti per pesare, presso il laboratorio metrologico della Camera di Commercio di Alessandria.
La verifica a domicilio va richiesta, anche tramite posta, specificando sul modello apposito gli estremi della ditta presso la quale va eseguito il sopralluogo (ragione sociale, partita IVA o codice fiscale, n° REA, indirizzo, recapito telefonico) e le caratteristiche degli strumenti per cui si richiede la verifica (marca, modello, matricola, portata massima).

Una volta presentata, la richiesta di verificazione di uno strumento di misura, in attesa della sua esecuzione, può essere integrata con comunicazioni successive estendendola a strumenti originariamente non compresa in essa.

L'esito positivo della verificazione è attestato con l'apposizione (da parte dell'ispettore metrico o di altro soggetto abilitato) di una etichetta adesiva quadrata verde avente lato di 40 mm, distruttibile per rimozione, riportante l'anno ed il mese di scadenza della verifica.

Se l'esito è negativo l'ispettore metrico emetterà un "ordine di aggiustamento" dello strumento difettoso o nei casi di comprovata manomissione, configurandosi un reato penale, sequestrerà lo strumento e ne invierà denuncia all'autorità giudiziaria.

Gli eventuali ricorsi agli ordini di aggiustamento dovranno essere inoltrati al Segretario Generale della Camera di Commercio.

Gli strumenti metrici difettosi il cui malfunzionamento sia a conoscenza dell'utente non possono essere utilizzati e, in attesa della riparazione, dovrà essere esposta l'indicazione "Strumento guasto".

La riparazione degli strumenti metrici viene effettuata da fabbricanti o riparatori metrici che, a garanzia della inalterabilità metrologica, apporranno sigilli provvisori (depositati presso la CCIAA) e rilasceranno all'utente una descrizione scritta delle operazioni di modifica o riparazione effettuate.

Gli strumenti riparati potranno essere utilizzati dopo una nuova verifica da parte dell'Ufficio Metrico della Camera di Commercio alla quale dovranno essere allegati: una dichiarazione sugli estremi dei sigilli provvisori (numero, tipo, luogo di apposizione), il nominativo di chi li ha apposti, e la descrizione delle operazioni effettuate, così come previsto dalla circolare ministeriale Ministero dell'Industria n. 62 del 17 settembre 1997.

Gli obblighi di verifica dovranno essere espletati anche quando vengano danneggiati i sigilli di chiusura e vincolo presenti sugli strumenti, ovvero risulti rovinata l'etichetta di verifica.

E' da rilevare che gli strumenti utilizzati dall'utente, anche se di proprietà altrui, sono soggetti agli stessi obblighi di cui sopra e che l'accertamento di eventuali violazioni sarà oggetto ai principi di responsabilità solidale previsti dalla vigente normativa sulle sanzioni amministrative.

PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI
R.D. 23 agosto 1890, n. 7088.
R.D. 12 giugno 1902, n. 226.
R.D. 31 gennaio 1909, n. 242.
D.P.R. 1215/58.
D.lgs. 517/1992 e 40/1997 di attuazione delle direttive CEE 90/384 e 93/68.
Decreto del Ministero Industria n. 179/2000 - Condizioni e modalità di riconoscimento dell'idoneità dei laboratori all'esecuzione della verificazione periodica degli strumenti di misura.
Decreto del Ministro dell'Industria 29 gennaio 2001 di attuazione della direttiva CE 99/103 che modifica la direttiva 80/181/CEE.
Direttiva del Ministro dell'Industria del 4 maggio 2001 sulle modalità della verifica prima CEE sugli strumenti di misura.
Decreto 10 dicembre 2001 n. 182 - Regolamento recante modifica alla disciplina della verificazione periodica.

Modulistica:
Modulo di richiesta verifica periodica a domicilio strumenti per pesare 
Modulo di richiesta verifica periodica distributori di carburante    

Etichetta adesiva quadrata verde    



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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Metrologia

Riferimento  
Indirizzo Alessandria, via Vochieri 58
Telefono 0131 313287 / 382
PEC info@al.legalmail.camcom.it
E-mail Email metrico@al.camcom.it
Orari da lunedì a venerdì: 08.30/12.30 - lunedì e giovedì pomeriggio: 14.30/16.30

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