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Versione solo testo - Camera di commercio di Alessandria, 27 ottobre 2021
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Pulizia ed affini



Alessandria, 27 ottobre 2021
Ultimo aggiornamento: 09.09.2019



Imprese Artigiane



PULIZIA ED AFFINI

Contenuto pagina

Fonti normative
- legge 25.01.1994, n. 82
- D.M. 07.07.1997, n. 274
- D.Lgs. 31.03.1998, n. 112
- D.M. 04.10.1999, n. 439
- D.P.R. 14.12.1999, n. 558 
- D.L. 31.01.2007, n. 7, convertito nella L. 02.04.2007, n. 40
- articolo 19 legge 07.08.1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni
- circolari varie 

Attività
Sono soggette all’applicazione delle norme sulle imprese di pulizia le attività di:

  • a) pulizia (in ambienti confinati ed aree di pertinenza);
  • b) disinfezione;
  • c) disinfestazione;
  • d) derattizzazione;
  • e) sanificazione (in ambienti).

Restano, al contrario, escluse dall’applicazione della normativa:

  • la pulizia di camini e caminetti;
  • l’espurgo di pozzi neri;
  • la sterilizzazione di terreni ed ambienti;
  • la pulizia di arenili, strade, piazze, cigli stradali;
  • la manutenzione e pulizia di giardini, corsi d’acqua, sentieri;
  • l’attività di disinfestazione o fumigazione, in locali confinati, di merci e derrate per mezzo di gas tossici.

La nota del MAP dell’8.1.2001 definisce gli ambienti di pertinenza come ambienti immediatamente accessibili e usufruibili al pari degli ambienti di cui costituiscono pertinenza e precisa che l’attività di rimozione di polveri, materiali non desiderati o sporcizia va riferita agli oggetti in essa collocati. 

Requisiti
Per svolgere l’attività di pulizia sono necessari i seguenti requisiti: 
1) requisiti per l’impresa

  • l’impresa deve presentare una segnalazione certificata di inizio attività all’Albo delle Imprese Artigiane della provincia in cui è svolta l’attività dell’impresa stessa;
  • il titolare dell'impresa individuale o almeno un socio lavoratore nella società deve rivestire la figura del preposto alla gestione tecnica ed essere in possesso dei requisiti di cui sotto (solo per le imprese che esercitano l'attività di disinfestazione, derattizzazione, sanificazione).

- requisiti di capacità economico-finanziaria

  • a) iscrizione all’INPS e all’INAIL con copertura per il rischio specifico dell'attività di pulizia, ricorrendone i presupposti di legge, di tutti gli addetti, compreso il titolare e i familiari e i soci prestatori d’opera;
  • b) assenza di protesti cambiari negli ultimi 5 anni a carico del titolare, per le imprese individuali, dei soci per le società di persone, degli amministratori per le società di capitali e per le società cooperative, salvo riabilitazione ai sensi dell’articolo 17 della legge 108/1996, ovvero dimostrazione di aver completamente soddisfatto i creditori;
  • c) esistenza di rapporti con il sistema bancario da comprovare con apposite dichiarazioni bancarie riferite agli affidamenti effettivamente accordati; ovvero titolarità di almeno un c/c bancario, postale o on line.

- requisiti di onorabilità
Devono essere posseduti dal titolare, dai soci per le società in nome collettivo e dagli accomandatari per le società in accomandita semplice, dagli amministratori per tutte le altre società, comprese le cooperative.

Consistono in:

  • assenza di applicazione di misure di sicurezza o prevenzione e di procedimenti penali in corso per reati di stampo mafioso;
  • assenza di sentenze penali definitive di condanna o di procedimenti penali in corso nei quali sia già stata pronunciata sentenza di condanna per reati non colposi a pena detentiva superiore a due anni o sentenza di condanna per i reati contro il patrimonio o la fede pubblica, o sentenza di condanna alla pena accessoria dell’interdizione dall’esercizio di una professione o di un’arte o dell’interdizione dagli uffici direttivi delle imprese;
  • assenza di procedura fallimentare in corso o comunque di dichiarazione di fallimento;
  • assenza di condanna per atti di concorrenza illecita con minaccia o violenza;
  • assenza di contravvenzioni per violazioni di norme in materia di lavoro, di previdenza e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, non conciliabili in via amministrativa.

Si fa salva comunque la riabilitazione ottenuta. 

2) requisiti per il preposto alla gestione tecnica (solo per le imprese che esercitano l'attività di disinfestazione, derattizzazione, sanificazione)
Deve essere designato almeno un preposto alla gestione tecnica per l’impresa. 

- rapporto di immedesimazione
II preposto alla gestione tecnica può essere:

  • il titolare di ditta individuale;
  • un socio di società, purché iscritto agli elenchi previdenziali artigiani.

- requisiti personali
Non sono richiesti requisiti personali specifici; qualora sia cittadino di Stati non appartenenti all’Unione Europea, deve essere in possesso di regolare permesso di soggiorno per lavoro autonomo o dipendente o per motivi di famiglia. 

- requisiti professionali o di capacità tecnico organizzativa

  • o assolvimento dell’obbligo scolastico e svolgimento di un periodo di esperienza professionale qualificata, nello specifico campo di attività, di almeno tre anni per le attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione, svolta all’interno di imprese del settore, comunque di uffici tecnici di imprese od enti, preposti allo svolgimento di tali attività, in qualità di dipendente qualificato, familiare collaboratore, socio partecipante al lavoro o titolare di impresa;
  • o attestato di qualifica a carattere tecnico attinente l’attività conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale;
  • o diploma di istruzione secondaria superiore in materia tecnica attinente l’attività a condizione che il piano di studi preveda un corso almeno biennale di chimica, nonché nozioni di scienze naturali e biologiche per le attività di disinfestazione, derattizzazione e di sanificazione;
  • o laurea che comporti il superamento di almeno un esame di chimica ed uno di biologia.
 

Documentazione

Dal 01/05/2018 per l’ attività di  imprese di pulizia occorre utilizzare la modulistica unificata e standardizzata approvata con la D.G.R. 13-6679 del 29/03/2018. La modulistica unificata è disponibile anche sul sito della Regione  Piemonte  http://www.regione.piemonte.it/artigianato/ oppure sulle piattaforme dei singoli sportelli unici.

Dal 14 febbraio 2013, a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 218 del 15/11/2012, che abroga il D.P.R. n. 252 del 3/6/1998, non sono più rilasciati i certificati del Registro Imprese recanti il nullaosta antimafia. La competenza in materia di documentazione antimafia resta in capo alle Prefetture. Pertanto la non sussistenza di una delle cause di decadenza, sospensione o divieto previste dalla normativa, deve essere autocertificata,  da parte di tutti i soci delle società di persone e degli amministratori delle società di capitali,  mediante la compilazione della “Dichiarazione sul possesso dei requisiti da parte degli altri soggetti – Allegato A”  incluso nella segnalazione certificata di inizio attività. Allegare inoltre documento di identità di tutti i firmatari.

 

Moduli

Segnalazione certificata di inizio attività di pulizia

Scheda anagrafica

   

Per accelerare il procedimento è possibile presentare la seguente ulteriore documentazione:

  • titolo di studio;
  • libretto di lavoro e/o buste paga.

 

Diritti di segreteria
Quelli previsti per il Registro Imprese con una maggiorazione di:
- € 9,00 per le ditte individuali;
- € 15,00 per le società; 
tutte le volte che sia necessario un accertamento dei requisiti. 

Tempi
L’ufficio procede all'iscrizione entro 5 giorni dalla data di protocollazione; entro 60 giorni dalla stessa effettua le verifiche sulla veridicità delle autocertificazioni e delle dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà. I termini decorrono soltanto dal momento in cui la pratica, presentata in modo corretto, è completa di tutta la documentazione necessaria. 

Iscrizione nelle fasce di classificazione

E’ necessaria soltanto se l’impresa partecipa alle procedure di affidamento dei servizi (appalti pubblici) secondo la normativa comunitaria. Può essere richiesta solo dalle imprese che hanno iniziato l’attività di pulizia ed affini da almeno due anni. L’impresa viene classificata in base al volume di affari annuo al netto dell’IVA, realizzato mediamente nell’ultimo triennio o nel minore periodo di attività che comunque non può essere inferiore ai due anni.
La fascia di classificazione che può essere richiesta è quella immediatamente superiore a quella comprendente l'importo medio del volume d'affari suindicato.
La domanda di iscrizione nella fascia deve essere in regola con l'imposta di bollo.

Qualora successivamente all'iscrizione in una delle fasce previste dal DM si verifichino le condizioni tali per cui l'impresa deve essere iscritta in una fascia inferiore a quella di appartenenza, deve essere comunicata la varazione negativa della fascia entro un anno dal suo verificarsi.

La modulistica da utilizzare è la seguente:

Stiamo aggiornando la modulistica secondo le disposizioni del nuovo Regolamento generale sulla protezione dei dati nell'Unione Europea (GDPR).

 

- Richiesta di iscrizione in una determinata fascia - attività di pulizia;
- Attestato di servizio
 

 

 



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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Ufficio imprese artigiane

Riferimento Nadia Sampietro 
Indirizzo Alessandria - via Vochieri 58
Telefono 0131-313239
PEC
E-mail Email artigiani@al.camcom.it, Email artigiani@al.legalmail.camcom.it
Orari da lunedý a venerdý: 08.30/12.30 - lunedý e giovedý pomeriggio: 14.30/16.30

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