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Versione solo testo - Camera di commercio di Alessandria, 27 ottobre 2021
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Acconciatori



Alessandria, 27 ottobre 2021
Ultimo aggiornamento: 30.05.2013



Imprese Artigiane



ACCONCIATORI

Contenuto pagina

FONTI NORMATIVE           
Legge 17 agosto 2005 n. 174 

Legge Regione Piemonte 23 aprile 2013, n. 5

 

ATTIVITA' DI ACCONCIATORE

L'attività professionale di acconciatore, esercitata in forma di impresa ai sensi delle norme vigenti, comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l'aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonchè il taglio e il trattamento estetico della barba, e ogni altro servizio inerente o complementare. 

L'attività professionale di acconciatore può essere svolta unitamente a quella di estetista anche in forma di imprese esercitate nella medesima sede ovvero mediante la costituzione di una società. È in ogni caso necessario il possesso dei requisiti richiesti per lo svolgimento delle distinte attività. Le imprese di acconciatura, oltre ai trattamenti e ai servizi di cui sopra, possono svolgere esclusivamente prestazioni semplici di manicure e pedicure estetico.

L’attività di acconciatore può essere esercitata solo dopo aver presentato una Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) al Comune dove si intende svolgere l’attività. Nell’impresa deve essere presente un soggetto che ha acquisito l’”abilitazione professionale” di acconciatore. Per le imprese artigiane, l’abilitazione professionale deve essere posseduta o dal titolare dell'impresa individuale o da uno dei soci lavoratori della società. 

Il responsabile tecnico deve essere iscritto nel repertorio delle notizie economico-amministrative (REA) contestualmente alla trasmissione della segnalazione certificata di inizio di attività.

 

NORMATIVA
La legge 17 agosto 2005 n. 174, concernente la "Disciplina dell’attività di acconciatore", supera la vecchia impostazione (legge del 14/02/1963 n. 61 - legge del 23/12/1970 n. 1142) che vedeva differenziate varie specializzazioni (parrucchiere uomo - parrucchiere donna - barbiere), ora riassunte nella figura dell’acconciatore che si rivolge indifferentemente a soggetti maschili o femminili, avendo come obiettivo professionale l’intervento sui capelli o sulla barba. Si tratta di una legge che fissa la cornice della nuova normativa, in quanto spetta alle Regioni e alle Province Autonome definire le norme di attuazione della legge quadro. 

I soggetti che alla data di entrata in vigore della legge n. 174/2005 (17 settembre 2005) :
- sono in possesso della qualifica di acconciatore o di parrucchiere, per uomo o per donna, assumono di diritto la qualifica di acconciatore;
- risultano intestatari delle autorizzazioni comunali di cui all'articolo 2 della legge 14 febbraio 1963, n. 161, e successive modificazioni, rilasciate per l'esercizio delle attività di parrucchiere per uomo o per donna, hanno diritto alla rettifica della denominazione sulle autorizzazioni medesime.


PERCORSO FORMATIVO 
L’art. 3 della L. 174/2005 stabilisce che l’abilitazione di acconciatore si consegue dopo aver superato un esame teorico pratico al temine di un itinerario formativo, che prevede percorsi alternativi che sono sintetizzati nello schema seguente.

Percorso 1 – di solo studio
1A) Corso in assolvimento del diritto dovere all’istruzione di tre anni per complessive 3.150 ore (1.050 annue) più corso di specializzazione pratico di un anno (600 ore) da effettuarsi nell’arco di due anni dal termine del primo; al termine esame teorico-pratico.
1B) Corso biennale di 1.800 ore (900 annue) più corso di specializzazione pratico di un anno (600 ore) da effettuarsi nell’arco di due anni dal termine del primo; al termine esame teorico-pratico.

Percorso 2 – di studio e lavoro
2A) Corso in assolvimento del diritto dovere all’istruzione di tre anni per complessive 3.150 ore (1.050 annue) più lavoro qualificato per un periodo di un anno da effettuarsi nell’arco di due anni dal termine del primo, come dipendente, titolare, socio, familiare collaboratore, collaboratore coordinato e continuativo; al termine del percorso, esame teorico-pratico, previo accertamento del periodo lavorativo da parte della Commissione provinciale per l’artigianato competente.
2B) Corso biennale di 1.800 ore (900 annue) più lavoro qualificato per un periodo di un anno da effettuarsi nell’arco di due anni dal termine del primo, come dipendente, titolare, socio, familiare collaboratore, collaboratore coordinato e continuativo; al termine del percorso, esame teorico-pratico, previo accertamento del periodo lavorativo da parte della Commissione provinciale per l’artigianato competente.

Percorso 3 – di solo lavoro
3A) Periodo di apprendistato della durata prevista dal Contratto collettivo nazionale di lavoro più lavoro qualificato per un periodo di un anno da effettuarsi nell’arco di due anni dal termine dell’apprendistato, come dipendente, titolare, socio, familiare collaboratore, collaboratore coordinato e continuativo più corso di formazione teorica di 300 ore, previo accertamento del periodo lavorativo da parte della Commissione provinciale per l’artigianato competente; al termine esame teorico-pratico.
3B) Lavoro qualificato per un periodo di tre anni da effettuarsi nell’arco di cinque anni, come dipendente, titolare, socio, familiare collaboratore, collaboratore coordinato e continuativo più corso di formazione teorica di 300 ore previo accertamento del periodo lavorativo da parte della Commissione provinciale per l’artigianato competente; al termine esame teorico-pratico. 

 

A partire dal 15/05/2013, con l’entrata in vigore della Legge Regionale n. 5/2013, che ha soppresso le Commissioni Provinciali per l’artigianato, l’accertamento del periodo lavorativo per l’ammissione all’esame e ai corsi regionali per l’attività di estetista e di acconciatore compete alla Regione Piemonte - settore Promozione, Sviluppo e Disciplina dell’artigianato (art. 34 bis Accertamento e attestazione del periodo lavorativo ai fini dell’ammissione all’esame e al corso di formazione per l’attività di estetista e di acconciatore).



Moduli
Il modello di domanda è disponibile sul sito della Regione Piemonte

 



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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

Ufficio imprese artigiane

Riferimento Nadia Sampietro 
Indirizzo Alessandria - via Vochieri 58
Telefono 0131-313239
PEC
E-mail Email artigiani@al.camcom.it, Email artigiani@al.legalmail.camcom.it
Orari da lunedý a venerdý: 08.30/12.30 - lunedý e giovedý pomeriggio: 14.30/16.30

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